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Love Yourself: 3 motivi per cui dare una chance ai BTS

Prima di iniziare il post su questo argomento, mi preme fare delle precisazioni.

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Parlerò oggi dei BTS, che sono un gruppo K-pop, genere discretamente di nicchia e che non fa per tutti. Il mio intento non è, quindi, quello di dire che questo genere sia migliore/peggiore degli altri né spingere persone che non amano il genere ad ascoltare qualcosa che, per ovvie ragioni, non apprezzerà. Ho solo intenzione di esprimere un MIO PERSONALE PARERE su questo gruppo specifico.

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Non sono una Army (così vengono definite le fan accanite del gruppo, quelle più motivate, che seguono ogni aggiornamento in tempo reale e che, in generale, si impegnano in maniera super-attiva per sostenere il gruppo). Anzi, non sono una grande amante del concetto di boy-band in generale (ed essendo i BTS un gruppo di 7 ragazzi rientra anche in questa categoria), per questo vorrei che quanto sto per dire non venga considerato solo il parere di “una ragazza fanatica del gruppo a cui andrebbe bene qualsiasi cosa facessero”(cosa che non credo sia valida neanche per molte Army, ma per me, che non mi ritengo tale, ancor meno). Da sempre, il mio approccio con i gruppi/gli artisti non è mai stato così cieco/vincolato dal mio affetto nei loro confronti, tanto meno vorrei lo sembrasse in questa occasione.

Detto questo, bando alle ciance e parliamo di musica.

Chi sono i BTS?

I BTS (sigla che sta per Bangtan Sonyeondan, traducibile in “Boy scout a prova di proiettile”) sono un gruppo pop sud-coreano formatosi nel 2013, che ha di recente raggiunto una certa fama a livello globale. Questo gruppo è formato da 7 componenti, tutti ragazzi tra i 21 e i 26 anni, di cui 4 sono (principalmente) cantanti e 3 sono (principalmente) rapper (a tutti è richiesto di partecipare alle coreografie e capita che rap-line e vocal-line coprano anche altri ruoli, ma sono per lo più eccezioni).

In alto, da sinistra: V, Jimin, RM, J-Hope. Seduti, da sinistra: Jin, Suga, Junjkook.

Mi sono imbattuta nel nome di questo gruppo molte volte su YouTube, prima di scoprirli effettivamente, e li ho sempre un po’ ignorati proprio per il fatto che fossero una boy-band: fino a febbraio, infatti, l’unico k-pop che ascoltavo (e lo ascolto da quando ho 16 anni) è stato esclusivamente quello femminile e comunque sempre in quantità minima. Poi, recuperando uno dei video vecchi di Seoul Mafia (uno degli YouTuber che attualmente amo e seguo di più) mi è capitato di vedere una reaction a Blood Sweat & Tears e il motivetto centrale della canzone mi è rimasto in testa. Così ho deciso di vedere il video da sola e… non sono più riuscita a tornare indietro.

3 motivi per cui dovreste dare una chance ai BTS

Veniamo, quindi, al fulcro della questione: perché questo gruppo mi piace tanto? Perché ve lo sto consigliando?

1. La qualità

Non seguo i BTS dagli albori e ciò che dirò è riferito principalmente ai prodotti che hanno sfornato negli ultimi due anni: i video dei BTS spaccano. Non solo le canzoni sono sempre molto orecchiabili e piacevoli, ma i video sono molto belli da vedere, molto curati (sia nell’estetica dei ragazzi che nelle inquadrature, nei dettagli, negli effetti) e le coreografie sono una bomba. Uno dei motivi per cui non sono riuscita a tornare indietro dopo Blood Sweat & Tears è in parte connesso proprio alla coreografia e al modo di ballare di uno dei componenti del gruppo (Jimin) che mi hanno veramente catturato da subito, forse ancora di più della canzone stessa. Ho scoperto poi DNA, Run, Spring Day, I Need U… tutti video belli, alcuni con colori molto particolari, altri più “canonici”. E vogliamo parlare di Save Me, girata tutta con un solo cut, o Not Today, con la sua coreografia e il ritmo super-andrenalinici? Poi sono uscite tutte le canzoni “nuove” e ho capito che questo gruppo, ormai, aveva decisamente attirato la mia attenzione.

I video/le canzoni di questi artisti, in generale, sono stati apprezzati anche da persone dello show-business americano/internazione, nonostante il k-pop non sia tra i generi più diffusi nel mondo, ergo… che dite, ci sarà una ragione? Ci sarà un motivo se i loro ultimi video hanno raggiunto milioni e milioni di visualizzazioni, battendo record prima appartenenti ad artisti di fama mondiale?

2. Varietà

Ho sempre avuto problemi a seguire dei singoli gruppi/cantanti perché, sul lungo termine, ho sempre l’impressione che le canzoni tendano ad assomigliarsi molto tra di loro. Questo, ovviamente, può essere anche un parametro soggettivo, legato molto anche ai gusti e alle abitudini dei singoli ascoltatori, così come non si può definire una pecca di ogni gruppo/artista. Beh, con i BTS non ho avuto questo problema. Pensando ai loro singoli o agli ultimi 3 album pubblicati (i tre “Love Yourself”, per intenderci, di cui parleremo meglio dopo) trovo ci sia una grande varietà di canzoni, stili e mood, tale da non sembrare mai ripetitivi.

MIC Drop, canzone super-cazzona contro gli haters, non è paragonabile a IDOL (seppur la tematica di base sia simile), così come Blood Sweat & Tears e l’amore velenoso che esprime non sono neanche lontanamente assimilabili all’amore positivo e assoluto di DNA, diverso a sua volta dall’amore espresso con dolcezza in Serendipity. I toni soft e molto blues di Singularity sono lontanissimi da quelli più freddi e schietti di Tear (che, cavolo, quanto la adoro pur non amando il rap!) e potrei fare ancora molti altri esempi. Fatto sta che, anche parlando di tematiche comuni o simili, i loro prodotti tendono (per lo più) ad essere unici e quindi, a mio parere, apprezzabili.

 

3. Love Yourself

Non avrei saputo riassumere meglio il percorso dell’ultimo progetto dei BTS, Love Yourself, per cui ho ritenuto che Wikipedia potesse essere un valido mezzo per mettervi al corrente della situazione:

“Nell’ottobre 2017 fu aperto un sito Internet chiamato “Love Myself”, una collaborazione tra il gruppo e l’UNICEF per sostenere il progetto #ENDviolence contro gli abusi sui minori. La Big Hit rese nota l’intenzione di donare, nel corso dei due anni seguenti, 500 milioni di won da parte dei membri, il 3% dei ricavi futuri di Love Yourself: Her e il 100% dei profitti derivanti dal merchandising, oltre ai banchi per le donazioni installati dall’UNICEF. Il 24 settembre 2018 parteciparono all’Assemblea generale delle Nazioni Unite per il lancio dell’iniziativa “Youth 2030: The UN Youth Strategy” e la corrispondente campagna UNICEF intitolata “Generation Unlimited”. A nome del gruppo, RM tenne un discorso da sei minuti in inglese sull’amare se stessi.”

preso da Wikipedia
cliccate qui per andare alla pagina a tema.

Fatto sta che a partire da fine 2017, i BTS hanno pubblicato 3 album, intitolati Love Yourself: Her, Love Yourself: Tear e Love Yourself: Answer (tra l’altro tre album in meno di un anno e mezzo, più le corrispettive versioni giapponesi, con tanto di inediti, video a parte etc, etc… non so se ci rendiamo conto di quanto lavoro sia). Questi tre album, come deducibile anche dai titoli, partono dall’amore romantico, passando per la sofferenza, per arrivare al concetto chiave di tutto: l’amare se stessi. Ovviamente non proprio tutte le tracce seguono esattamente solo queste tematiche, ma a grandi linee questa è l’organizzazione e lo sviluppo di questi tre cd. E la risposta di tutto, alla fine, è amare noi stessi.

In Epiphany, primo video pubblicato a mo’ di trailer per Love Yourself: Answer, le parole di Jin sono:
“I’m the one I shoul love in this world”, e continua affermando che nonostante i nostri difetti, siamo perfetti così, in una traccia che è dolce e un po’ malinconica allo stesso tempo. Ma vediamo anche l’amore per se stessi che giunge alla fine di un rapporto, quando si decide di chiudere qualcosa che non funziona più (vedi Seesaw, interpretata e scritta da Suga) o quando ci si rialza e si ricomincia a vivere dopo una rottura problematica (I’m Fine, che tra l’altro è scritta “al contrario” rispetto a Save Me, sempre dei BTS). C’è poi l’amore per il proprio io in contrapposizione a chi ci disprezza, come espresso in IDOL, il cui fulcro e mantra è “You can’t stop me lovin’ myself”. Sto trovando questo self-love molto terapeutico per la mia persona (lo è già da prima dei BTS, ma poter cantare quel pezzo di IDOL quando snobbi la cattiveria della gente è piuttosto euforizzante) e mi è piaciuto molto che un gruppo che si rivolge principalmente (MA NON SOLO) ai giovani volesse far passare questo messaggio.

Se avete sei minuti liberi, vi consiglierei di vedere anche il video del discorso che RM ha tenuto alle Nazioni Unite (vedi riferimento sopra, nella citazione della pagina Wiki).

Spero di aver espresso in maniera chiara i punti essenziali per cui credo i BTS meritino una chance. Ci sarebbero state molte altre cose da dire, volendo, ma non sono qui per parlarvi nello specifico della loro vita e dei loro traguardi, quanto per spiegarvi perché credo meritino attenzione (che, per altro, stanno avendo). Spero riescano a mantenere questo stesso entusiasmo, la voglia di fare, l’energia e la qualità anche in futuro.

Fatemi sapere se conoscevate già questo gruppo, se vi piacciono le loro canzoni o il loro stile o se il k-pop non fa per voi.

A presto,

 


Ps: L’immagine e i video utilizzati, ovviamente, non mi appartengono e sono stati inseriti a puro scopo illustrativo.
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4 Risposte a “Love Yourself: 3 motivi per cui dare una chance ai BTS”

  1. Ciao cara! Buona Epifania!
    Hai scritto un post davvero ottimo! Non conoscevo questo gruppo e condivido come te molte delle tue considerazioni. Ti dico la verità, come boy band coreana conoscevo solamente gli SHINee, trovati per sbaglio su YouTube e..niente, sono andata in fissa con una loro canzone per tipo non so quanti mesi ahahahah
    Hai fatto benissimo a inserire i video nel tuo articolo perché mi sono potuta fare un’idea istantaneamente mentre leggevo le tue parole! In effetti i video hanno un’ottima produzione artistica. Mi fa sorridere il fatto che un gruppo coreano abbia scelto opere d’arte europee (vedi la Pietà del Bernini) nel loro video. Poi ovviamente, non conoscendo testo e parole, rimane un “sorriso superficiale”! Però devo dire che sono interessanti, approfondirò! Grazie mille per la condivisione!
    Un abbraccio!!

    1. Ciao Diana e buona Epifania anche a te!
      Grazie mille per il complimento! 😀
      Sono contenta di vedere che non sono l’unica in grado di apprezzare un genere così di nicchia (per quanto non sia il mio genere preferito) e mi fa piacere vedere che la qualità dei video di questi ragazzi venga apprezzata da altri. Decisamente offrono prodotti molto orecchiabili e… niente, la fissa con qualche pezzo è d’obbligo! XD
      Da quello che ho intravisto da commenti vari di Army beccat* sui social, pare che in realtà anche i loro testi facciano spesso riferimento ad opere (penso per lo più letterarie) straniere… però sono molto ignorante in merito, per ora mi sono fermata molto alla “godibilità immediata” del gruppo. Chissà che in futuro non abbia modo di approfondire…
      Fammi sapere se vai in fissa con qualche pezzo dei BTS,
      Un abbraccione! 😉

      1. Troppo complicato… ahahahahah!
        Ovviamente sento i loro nomi ovunque e ci sono valanghe di gadget ma non ho mai approfondito molto quello che riguarda il gruppo e la loro storia.
        Almeno ora so qualcosina in più. ;p

        1. Ottimo, quindi! XD Mi sono resa utile.
          Poi, se ascolti qualche canzone/vedi qualche loro video, fammi sapere che ne pensi! 😉

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